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interrogazioni... risposte orali... come i
bambini a scuola!
Due o più fatti e un'opinione.
Provo a commentare due notizie, anzi
due fatti. A.S. su facebook mi informa -
ovviamente non solo me... - di un fatto. A. cita la sua fonte: womenews.net Cerco di saperne di più e digito sulla ricerca di Google le seguenti parole: interrogazione camera udi violenza e trovo nell'ordine: http://www.womenews.net/spip3/spip.php?breve1332 e http://english.camera.it/_dati/leg15/lavori/stenografici/sed270/pdfbt01.pdf
Il primo parla
del fatto in questione, pari pari così come mi aveva informata A.S. Leggo tutti e 2 i link doverosamente nell'ordine.
Nella suddetta interrogazione viene citata UDI e la sua Staffetta. Ma anche altro. Riporto alcuni brani dell'interrogazione:
Di seguito, l'interrogazione si sofferma ampiamente sull'Associazione Nazionale D.i.Re contro la violenza (Donne in Rete contro la violenza) e sulla sua attività capillare su tutto il territorio italiano e sulle difficoltà in cui versano..
Prima riflessione: nel sito web Paese delle donne on line viene estrapolato lo stesso brano di cui sopra, ma con un taglio, ai miei occhi significativo, quello relativo alla Staffetta (vedi sopra, l'intera seconda frase). Questa è una prima riflessione, giusto perchè è la prima cosa che mi balza all'occhio, e che pongo sotto forma di domanda: perchè il Paese delle Donne on line, con tutto lo spazio a disposizione, ha deciso quel taglio relativo alla Staffetta in corso? Non era importante ai fini dell'interrogazione? Non era una notizia, relativa ad un fatto presente e vivo? E come tale non propriamente un'appendice che poteva essere tranquillamente cassata? Seconda riflessione, ai miei occhi più significativa e che vado ad articolare in punti, sempre sottoforma di domanda, non prima di aver sottolineato che l'interrogazione cita virgolettati appartenenti ai rappresentanti (sic!) dell'UDI:
Quello che io so - e come me, migliaia di donne dell'Udi - è che il giorno 9 settembre Pina Nuzzo ha inviato un Comunicato, inserito nei nostri siti fin da quel dì: E questo è il secondo fatto - meno noto, anzi a questo punto devo dire per nulla noto, se non stravolto addirittura.
Pina scrive il 9 settembre, tra l'altro:
E qui il cerchio si chiude o quasi... Come i bambini a scuola, molte hanno ancora da sapere. E da imparare. Nel frattempo, mi accorgo della stringa ancora aperta sul mio desktop e allora dal pdf inserito nel sito della Camera dei Deputati apprendo che nel dicembre 2008 il dep. Orlando ha prodotto una interrogazione (in questo caso, a risposta scritta...) per denunciare l'interruzione dei finanziamenti ad un Centro Antiviolenza UDI Onlus di Palermo. Siamo tutte nella m... dirà qualcuna, ma che ti vai ad impicciare? No, sono certa che quel Centro lavora molto e lavora bene. Ma sono proprio così politically uncorrect se dico che a Palermo non esiste nè una Sede nè un Gruppo Udi? Lo sono se rendo noto che la nostra Assemblea ha deliberato da quel dì che nessuna Udi può essere una Onlus? E lo sono ancora, se rammento a tutte noi quanti e quali documenti la mia Associazione ha prodotto in questi anni su luci e ombre dei Centri Antiviolenza? E lo sono, se mi arrabbio tutte le volte che vedo usare la sigla UDI quando fa comodo per chiedere (o denunciare la mancanza di) finanziamenti alle Istituzioni, quelle stesse Istituzioni da cui la mia UDI è autonoma e distante da quel dì? Forse ai miei occhi tanti cerchi ora si chiudono. Tante strumentalizzazioni negative e positive. Pro bono, si dice una volta... Tante cancellazioni all'occorrenza, e tante esaltazioni quando serve. E ancora - se affermo che Udi non ha avuto vantaggi o particolari ostracismi nè da uno nè dall'altro degli schieramenti politici di questo Paese, almeno a far data da un quarto di secolo - se lo affermo, sono politically uncorrect? Il fatto è che ho imparato la politica dell'autenticità, in una Scuola chiamata Udi. Milena Carone 23 settembre 2009
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