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Interventi UDI

Domande aperte alle firmatarie dell'appello su Repubblica

Le rivolgo innanzitutto a Michela Marzano, Barbara Spinelli e Nadia Urbinati.

Poi, alle giornaliste, a tutte coloro che fanno "opinione" in questo Paese, ovviamente alle donne che fanno intrattenimento in tv e a tutte coloro che - a vario titolo - hanno a che fare con la questione "immagine".

Le prime tre donne hanno scritto il 10 ottobre un appello, dove si legge, tra l'altro: "È ormai evidente che il corpo della donna è diventato un'arma politica di capitale importanza, nella mano del presidente del Consiglio". E che si conclude con: "fermiamolo".

domanda 1
perchè vi siete rivolte solo alle donne?

domanda 2
nello specifico, perchè non avete chiesto spiegazioni a chi era presente nello studio di "Porta a Porta" (unica donna Rosy Bindi) e cioè a tutti coloro che, vicini o lontani politicamente da Silvio Berlusconi non hanno proferito alcun verbo? Perchè non avete chiesto a costoro per quale motivo non lo hanno "fermato"?

domanda 3
per le giornaliste:
quando si insedierà il prossimo Consiglio dei Ministri o qualunque altro consesso misto pubblico o privato in Italia, i Vostri editori, i Vostri caporedattori e altri (inclusi quelli di Repubblica) Vi chiederanno un pezzo "di costume", Vi chiederanno di scrivere del tailleur indossato dalle donne presenti in quel consesso, Vi chiederanno di spulciare nella loro vita privata, Vi chiederanno di commentare il loro stato civile e di vivisezionare il loro curriculum.
Voi, a quel punto, cosa farete? Chiederete a editori e capiredattori di "fermarsi"?

Attendo risposta e - in mancanza - riformulerò le domande nella prossima occasione propizia.

Milena A. Carone 11 ottobre 2009

 

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